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Vi presentiamo Rosita Falciano

Oggi una nuova testa entra a far parte della Jetbit: Rosita Falciano, graphic e web designer.

Sei specializzata in graphic design, web development e social media marketing. Qual è la sezione del tuo lavoro che ti appassiona di più?
Mi appassiona di più il graphic design: è un chiodo fisso fin da quando ero piccola.

Quanto è importante la creatività nel tuo lavoro e quanto la tecnica?
Sono due fattori complementari, l’uno compensa l’altro…Munari diceva in “Verbale scritto”:

La regola, da sola è monotona,
il caso da solo rende inquieti.
Gli orientali dicono:
la perfezione è bella ma è stupida,
bisogna conoscerla ma romperla.
La combinazione tra regola e caso
è la vita, è l’arte
è la fantasia, è l’equilibrio.

Hai una forte passione per la fotografia e le arti visive. Questa predisposizione ti aiuta nel tuo lavoro?
Sì, perché cerco sempre di creare forme equilibrate e comunicative.
Credo che la grafica si trovi ovunque, sia nelle linee geometriche di foto che riguardano le architetture, sia nei colori e nelle forme di un quadro di Gauguin.

Pensi di avere uno stile grafico ben identificabile o piuttosto che si adatta alle specifiche esigenze di comunicazione dei clienti?
Credo ancora di non avere uno stile grafico ben identificabile, ma in ogni progetto porto avanti sempre le mie priorità: comunicabilità, sintesi e semplicità.

Raccontaci un aneddoto simpatico sul tuo lavoro.
Fin dalle elementari pensavo a questa professione. Quando mi facevano la fatidica domanda: Rosita, cosa vuoi fare da grande? Io rispondevo: il pubblicitario, quello che fa le pubblicità – mi era ancora estraneo il termine ‘grafico’. Di conseguenza il Topolino mi annoiava, mi ritagliavo le pubblicità del fumetto e le conservavo in una cartellina.

Qual è stato il primo progetto che hai realizzato?
Un’animazione con Photoshop, nel 2004 durante il corso universitario di editoria multimediale. Un’esperienza meravigliosa…da lì è nato tutto.

Quale il progetto a cui tieni di più?
In realtà non ho un progetto a cui tengo in modo particolare. Ogni progetto è una storia, ogni progetto porta con sé persone e momenti indimenticabili.

Raccontaci il lato oscuro, quello più difficile del tuo lavoro.
Penso il rapporto con il cliente, a volte credo di non essere molto persuasiva e comunicativa con le parole.

Spiegaci il lato luminoso ;), quello più interessante del tuo lavoro.
La curiosità e la chiarezza.

Dal 2005 ad oggi hai lavorato come Graphic Designer e WordPress Developer free lance. Qual è il vantaggio di lavorare autonomamente?
La libertà nella gestione dei tempi di lavoro.

Una curiosità: come trascorri le tue serate? Sempre al computer o sullo smartphone, oppure preferisci staccare del tutto?
A seconda dell’esigenza. Computer e smartphone fanno parte della nostra vita quotidiana, ma se potessi sempre scegliere me ne andrei a dei concerti o al cinema tutti i giorni.

Il mobile ha preso sempre più piede, soprattutto nelle nuove generazioni. Quanto questo trend sta trasformando il tuo modo di lavorare?
Sì, Il termine che ci perseguita è ‘Responsive’, rendere contenuti e immagini fruibili su smartphone. Oggi la creazione di un’immagine coordinata prevede anche la creazione personalizzata di immagini declinate per i vari social network. È inevitabile confrontarsi con i nuovi mezzi di comunicazione.

Cosa significa per te fare il graphic designer a Potenza?
Una sfida. Vedo la mia città come una porta socchiusa, filtra della luce ma fa fatica ad aprirsi ai cambiamenti e alle sperimentazioni.

Che progetti hai per la Jetbit?
Riuscire sempre a dare il meglio in ogni progetto, crescere in campo creativo, continuare ad imparare e condividere le nuove conoscenze con il team.

Grazie per esserti presentata. Siamo felici che tu faccia parte della squadra!