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Internet delle Cose – Smart Metering

Quando si parla di evoluzione tecnologica, la domanda che naturalmente ci poniamo è: “quanto questa scoperta può modificare in concreto la vita di ognuno di noi? Quanto può migliorarla?”.
L’Internet delle Cose entrerà a far parte della nostra vita quotidiana in modo pratico e concreto.
Lo studio “The impact of the Internet of Things: the connected home”, redatto da GSMA Intelligence e KRC Research, segnala che l’internet delle cose si sta particolarmente affermando nel settore home, con relativo aumento di device connessi alla rete domestica via wireless. Il settore va di pari passo con la green economy e sta facendo breccia nel cuore dei consumatori per la sua capacità di far risparmiare sui consumi e quindi sui costi, ma fa leva anche su un altro punto fondamentale, quello della sicurezza della casa e della qualità della vita delle persone.
Tra i dispositivi in grado di connettersi in rete e attivare le app per la smart home, al primo posto c’è l’automobile privata, dotata di connessione wireless e servizi di smart mobility.
La casa è quindi il principale punto di attenzione: come può diventare sempre più funzionale? Come possiamo monitorarla? Come possiamo controllare i consumi e risparmiare?
La risposta si chiama smart metering, un sistema di controllo basato su reti di sensori quantitativi (contatori acqua, gas, energia elettrica, pressione, temperatura) e qualitativi (biosensori) per il monitoraggio in tempo reale dei consumi di luce, gas e acqua, che elimina gli sprechi e rende consapevole il consumatore, apportando benefici concreti a tutti gli utilizzatori.
xLo smart metering è un sistema più preciso di quello tradizionale, anche da un punto di vista dei metodi di misurazione, poiché i consumi rilevati sono memorizzati e contabilizzati in base al tempo di utilizzo: il contatore smart misura il consumo puntuale avvenuto in una certa ora di un certo giorno e lo memorizza, con lo scopo di rendere disponibile una curva di consumo storica per il cliente e di gestire una fatturazione basata su più tariffe, in base alle differenti fasce orarie.
Miriam Surro, ingegnere informatico, ha dichiarato guerra agli sprechi, fondando Mido Ingegneria.
Le applicazioni di smart metering realizzate dalla sua azienda consistono in sistemi di monitoraggio e telelettura intelligenti, che combinano un insieme di tecnologie: una parte di sensoristica, collegata wireless o wired; un datalogger, dispositivo elettronico per la raccolta, la memorizzazione e l’invio tramite rete dei dati di lettura; un sistema software di gestione, detto di “Energy management”, che consente di ottenere informazioni sul funzionamento, statistiche di consumi e può essere usato per la fatturazione e per intervenire in caso di problematiche o guasti senza dover ricorrere all’intervento sul posto.

Ecco cosa pensa di IOT, Smart Metering e Green Economy.

Qual è il rapporto tra Internet delle Cose e i sistemi di monitoraggio intelligente?
Dal mio punto di vista, il monitoraggio intelligente fa parte dell’insieme Smart city, anzi lo ritengo il suo fattore abilitante. Credo che non si possa parlare di città intelligente senza che venga realizzato un uso virtuoso delle risorse energetiche, e questo può avvenire solo tramite un investimento infrastrutturale sulle reti (idriche, gas, ecc.) e con l’ausilio di un buon sistema smart metering. Infine ritengo che a sua volta il mondo di tutte le applicazioni e sistemi di smart city facciano parte dello sconfinato campo dell’IoT, secondo cui ogni oggetto o processo può messo in connessione e cooperare con altri oggetti o con l’essere umano.

Come l’Internet delle Cose potrà incidere sullo sviluppo della Green Economy?
Questa rivoluzione digitale comporterà opportunità di crescita e di business, in ogni campo, in particolare nel settore Green.
La “invasione” di questi dispositivi ha come finalità principale quella di migliorare la vita dell’uomo, e supportare la sostenibilità del nostro pianeta, quindi le aziende e i professionisti che sapranno cogliere la sfida, investendo in nuovi tipi di materiali, sistemi di immagazzinamento di energia, sistemi machine to machine, rimarranno competitivi e sicuramente saranno i primi ad uscire dalla crisi. Nasceranno nuove figure professionali, come lo smart system integrator, con forti competenze in elettronica, telecomunicazioni, software di gestione, BIG DATA, persone capaci di mettere in connessione e far dialogare tra di loro “le cose”.

Un settore quindi in forte crescita, che ci consentirà di trasformarci davvero in “consumatori intelligenti”.