Periscope: potenzialità e usi

Periscope| Ieri abbiamo partecipato al primo Periscopinar. Un incontro per discutere e sperimentare l’applicazione in diretta, ma soprattutto per rispondere alla domanda più semplice: a cosa serve Periscope?
Interessanti le risposte di Enzo Fierro, ideatore dell’evento, Giuseppe Granieri, fondatore di Bookcafe.net e blogger della Stampa e, in diretta con Periscope, Giovanni Boccia Artieri, professore ordinario al dipartimento di Scienze della Comunicazione e Discipline Umanistiche dell’Università di Urbino.
Le potenzialità sono tantissime: citizen journalism, street Tv, marketing turistico, formazione a distanza.
La forza dell’applicazione è proprio nell’avere alle spalle un ecosistema come Twitter, afferma Giuseppe Granieri. Il principale limite è nella durata limitata dei video, 24 ore, che impedisce o rende complicata la post-produzione.
Il valore aggiunto di Periscope è che, senza avere particolari attrezzature e senza doversi sovraccaricare di pesi, ma con un semplice Iphone, è possibile realizzare lo streaming di qualsiasi evento da qualsiasi parte del mondo.
Secondo Boccia Artieri, Periscope nasce per documentare l’evento, il qui e ora. Non manca la dimensione del “cazzeggio”: l’applicazione sinora ha avuto un boom come live streaming delle celebrità, che in questo modo alimentano la propria “brandizzazione”, dando ai propri seguaci l’illusione dell’interazione, attraverso la possibilità di porre domande e di dare il proprio like.
A suo parere l’applicazione può supportare bene lo “storytelling in cui metti la faccia”, dato che mostrare è diverso da dire. Periscope è, secondo l’ordinario, ideale per le recensioni o per l’ascolto in gruppo di brani musicali, con la possibilità di interagire facendo domande e commenti in tempo reale. Il video rimane sempre la forma più seguita e più retribuita. “Cosa funziona di più? Dire che in un luogo c’è un mare bellissimo o farlo vedere in diretta?”.
Ma quanto c’è ancora da inventare per questa applicazione? Secondo noi di Jetbit,Periscope può essere un ottimo strumento di marketing e comunicazione. Pensate solo a come si potrebbe gestire una campagna di comunicazione “teaser”, la cui efficacia è fortemente legata ad una tempistica incalzante e alla capacità di incuriosire, oppure immaginate una campagna spot “a puntate” su Periscope, creando degli appuntamenti fissi con le community di riferimento.
O ancora pensate a quanto potrebbe essere di impatto il lancio di un prodotto in diretta.
Ma le nostre idee non si fermano qui: l’appuntamento è su Periscope.

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