Social e aziende: come comunicare al meglio?

I social network entrano sempre più nella catena del valore delle aziende italiane. Secondo i dati dell’Osservatorio del Politecnico di Milano, attualmente il 38% delle aziende italiane dispone di un social network aziendale.

Questa tendenza riflette il numero regolarmente in crescita degli utenti che navigano online, soprattutto mediante smartphone, ma ad essa non corrisponde pienamente la capacità delle aziende di sfruttare al meglio l’enorme potenziale che i social network offrono. Se da un lato, infatti, queste piattaforme consentono alle aziende di creare reti sociali attraverso cui dialogare con i clienti, dall’altro ancora molte organizzazioni vivono i social come uno strumento di mera promozione piuttosto che di comunicazione.

Con chi comunichiamo sui social?

Per comprendere meglio il contesto in cui vivono oggi le aziende e le opportunità che le piattaforme social offrono in termini di business, occorre dare uno sguardo ai numeri relativi alla partecipazione degli utenti online. In Italia il 90% degli internauti è attualmente iscritto ad almeno una piattaforma di social networking, con ben 26 milioni di utenti attivi su Facebook, di cui il 75% vi accede quotidianamente. Un terzo delle persone che navigano in rete nel nostro Paese condivide i propri pensieri su Twitter e un quinto di essi è presente su Instagram e LinkedIn.

Proprio perchè moltissime aziende hanno individuato il potenziale dei social media in termini di visibilità,  la pubblicità sui social network è in costante aumento, come dimostrano i circa 277 milioni investiti a fine 2015.

Chiaramente non va tralasciato il potere del passaparola che avviene sui canali social: il 90% dei consumatori si fida, infatti, di ciò che viene detto da altre persone; attraverso recensioni e racconti delle proprie esperienze, gli utenti possono fungere da ambasciatori di un brand o di un prodotto. Per questo motivo le conversazioni online hanno un peso sempre maggiore per le aziende.

Azienda e social media

Nonostante questi numeri, ancora troppe aziende considerano i social network una piazza dove tessere le proprie lodi. Il vero potenziale di queste piattaforme, però, viene fuori soltanto se esse vengono adoperate come luogo di scambio, come canali di dialogo con i propri interlocutori, ma ancora pochi riescono a creare effettivamente valore aggiunto nella presenza della propria azienda sui social. È qui che le organizzazioni devono cogliere l’opportunità nel creare relazioni vantaggiose, partendo dallo scambio di informazioni per arrivare alla creazione di contenuti di qualità, che siano utili alla propria nicchia e offrano delle risposte alle domande della propria community. Solo creando valore per qualcun altro, le aziende possono ottenere valore a loro volta, e soltanto mettendo a disposizione degli altri qualcosa di veramente interessante e utile è possibile catturare l’attenzione di un buon numero di utenti, fra i quali potrebbe esserci il partner o il cliente giusto.

Fonte dati: Inside marketing, Osservatorio Politecnico di Milano