Shopping online all’estero? Italiani al primo posto

La Nielsen ha di recente pubblicato i risultati della ricerca “Global Connected Commerce” che, condotta in 26 Paesi, ha come fine ultimo quello di comprendere i nuovi comportamenti d’acquisto dei consumatori, in particolare quelli relativi agli acquisti effettuati online.

La ricerca ha innanzitutto identificato quelle che sono le principali attività che gli utenti effettuano in rete, indipendentemente dalla categoria merceologica di prodotti che intendono acquistare:

– il 63% degli utenti utilizza internet per cercare ulteriori informazioni sul prodotto;
– il 52% utilizza la rete per comparare i prezzi;
– il 46% naviga alla ricerca di sconti o coupon.

eCommerce in Italia

In Italia, invece, le motivazioni alla base dello shopping online risultano essere un po’ diverse. Si sceglie di fare shopping online soprattutto per cercare il miglior affare (42%); acquistare prodotti non disponibili nei negozi fisici (39%); ricercare prodotti con il prezzo più basso (39%). Il mancato assortimento dei negozi di quertiere oppure le offerte promozionali online sembrano risultano essere le leve principali per lo shopping online nel Bel Paese.

I prodotti più acquistati online dagli italiani sono: viaggi (49%); musica (48%); abbigliamento (43%); prodotti di elettronica (33%); biglietti di concerti o eventi sportivi (32%). I prodotti per la cura della persona vedono, invece, una percentuale di acquisto del 25% e per quanto riguarda il cibo arriviamo all’8%, percentuale quest’ultima molto più bassa rispetto ai Paesi asiatici, più avvezzi all’acquisto di cibo online.

Il metodo di pagamento più utilizzato in Italia è Paypal (55%), seguito da carte prepagate (51%), carte di credito (42%) e contrassegno (25%), contrariamente ai paesi esteri dove è la carta di credito ad essere il sistema più utilizzato.

Perchè acquistiamo all’estero?

Agli intervistati dei 26 Paesi è stato inoltre chiesto se avessero acquistato online, negli ultimi sei mesi, da rivenditori esteri. In questo caso il primato per numero di acquisti effettuati fuori dai confini nazionali se lo aggiudica l’Italia: il 79% degli intervistati ha, infatti, risposto positivamente alla domanda; seguono l’India con il 74% e la Germania con il 73%.

Un dato interessante che ci porta ad individuare 3 possibili scenari:

  • Gli italiani utilizzano l’eCommerce per acquistare prodotti che non sono presenti nei negozi italiani;
  • I prezzi dei prodotti all’estero sono particolarmente vantaggiosi, le offerte e le promozioni incidono sulla psicologia del consumatore ed  infine le spese di spedizione non incidono sul costo totale della merce;
  • Gli Italiani preferiscono acquistare determinati prodotti all’estero perchè trovano siti web più strutturati, capaci di fidelizzare il cliente, graficamente più appetibili e facili da trovare sul web.

In effetti anche Google sembra confermare quest’ultima ipotesi, evidenziando che solo il 5,1% delle aziende italiane utilizza l’eCommerce. In generale, il 40% degli imprenditori italiani nel 2015 non reputa internet uno strumento utile per la propria azienda.

Barriere all’acquisto online

La ricerca, infine, si focalizza su quelle che sono le principali barriere degli utenti durante lo shopping online. L’impossibilità di controllare la merce in anticipo rappresenta sicuramente uno dei principali ostacoli per tutte le categorie di consumo. In Italia le principali barriere riguardano l’impossibilità di poter esaminare la merce di persona (56%), la preoccupazione di ricevere la spedizione quando non si è in casa (45%) e la paura che il prodotto che non sia conforme alla descrizione o all’immagine di quello acquistato in rete (40%).

Fonti: Nielsen Italia, Inside Marketing, Google